LADY OSCAR - LA ROSA DI VERSAILLES

L' ANIMELa serie fu realizzata dalla giapponese Tokyo Movie Shinsha nel 1979 e contava 41 episodi.
Messa in onda dalla NTV per la prima volta tra il 1979 e il 1980, si rivelò un clamoroso insuccesso in Giappone, tanto che in alcuni distretti fu interrotta al 24° episodio.

In Italia invece la serie riscosse da subito un grande successo: andò in onda per la prima volta nel 1982, con il titolo "Lady Oscar".
L'Italia è stata, tra le nazioni europee, quella che fino ad oggi ha trasmesso l'anime con maggiore frequenza, sebbene nel corso degli anni la serie sia stata oggetto di molte censure (sia a livello di doppiaggio, sia a livello di veri e propri tagli nelle sequenze).
Alla serie di Lady Oscar in Italia, fu dall'inizio associata la canzone Lady Oscar, cantata dal gruppo di Riccardo Zara, I Cavalieri del Re, che riscosse tanto successo negli anni '80 da entrare nella hit parade. Negli anni '90 Mediaset decise di cambiare il titolo della serie in "Una Spada per Lady Oscar" e di sostituire sia il montaggio originale della sigla (voluto da Shingo Araki in persona), sia la prima amata sigla.
Il cartone animato avrebbe avuto un enorme successo di pubblico anche nella nuova versione, tuttavia la scelta di effettuare queste modifiche avrebbe suscitato tanta delusione nei fans storici e tante critiche alla direzione, che nel 2005 Mediaset decise di farlo tornare in tv di nuovo con la sigla originale di Shingo Araki e con la celebre canzone di Lady Oscar a farvi da sottofondo, come nel 1982.
La nuova sigla, voluta negli anni '90 e intitolata Una Spada per Lady Oscar, era esistita in due diverse versioni, cantata nella prima incisione dagli Amici di Lady Oscar (ovvero Enzo Draghi) e nella sua seconda incisione da Cristina D'Avena; sebbene la parte di pubblico che vide la serie per la prima volta negli anni '90 abbia inevitabilmente maturato una simpatia emotiva per questa nuova sigla, il suo cambiamento fu una scelta strettamente commerciale e non certo artistica.
Molto del successo riscosso in Italia dalla serie è da attribuirsi all'eccellente lavoro dei doppiatori.
È apprezzabile il tentativo fatto da Italia Uno negli ultimi anni, che ha ricominciato a replicare la prima versione italiana, limitando al minimo il numero delle censure (almeno nella parte video, giacché comunque il doppiaggio della serie non è mai stato rifatto).
La prima edizione di Lady Oscar in dvd, tratta dall'originale e senza censure, attualmente in commercio in Italia, è stata prodotta da Yamato Video: comprensiva dell'audio originale giapponese e di sottotitoli che lo traducono fedelmente, contiene i 40 episodi della serie.
LA STORIAFiglia del Generale de Jarjayes, che non avendo potuto avere figli maschi, le impone un nome maschile e l’alleva come un uomo con lo scopo di tramandarle un giorno il titolo di Generale, Oscar cresce insieme ad André, un bambino rimasto orfano e nipote della governante di casa.
All’età di 14 anni Oscar entra a far parte delle Guardie Reali con lo scopo di servire e proteggere la Principessa Austriaca Maria Antonietta D’Asburgo Lorena, diventata moglie di Luigi XVI re di Francia.
Tra le due nasce amicizia ed un profondo senso di stima. Entrambe si innamorano del Conte svedese Hans Axel di Fersen, ma Oscar per la sua regina è disposta a reprimere i suoi stessi sentimenti per il Conte, non accorgendosi della presenza e dell’amore discreto di Andrè che per lei, darebbe la vita.
Oscar per dimenticare il conte si impone di non voler più provare sentimenti femminili, e per allontanarsi da Versailles dà le dimissioni dal suo incarico, chiedendo di diventare capitano della Guardia Nazionale.
Sceglie di allontanarsi anche da André, dicendogli di non considerarsi più al suo servizio e di non aver più bisogno di lui...il giovane però si ribella e con un gesto disperato le svela di amarla…e di averla sempre amata..ma Oscar fugge.
Piano piano e con molta fatica, Oscar riesce a guadagnare la stima e la simpatia dei suoi commilitoni, soprattutto di Alain, un uomo all’apparenza molto duro, ma in fondo buono e rispettato dai suoi compagni, perché considerato una specie di capo.
Intanto anche Andrè si è arruolato per seguire Oscar...E’ in questo periodo, dopo un avvenimento abbastanza traumatico, che Oscar si accorge di amare André.
I venti di rivolta continuano a soffiare, i continui sperperi della famiglia reale hanno ridotto il popolo francese alla fame, è un periodo decisamente nero.
Il Re decide di convocare gli Stati Generali, ai quali partecipano anche i rappresentati del Terzo Stato, capeggiati da Maximilian Robespierre, un avvocato che sarà uno dei fautori della ormai prossima Rivoluzione Francese.
La Guardia Nazionale ha l’obbligo di fare in modo che tutto quanto vada per il verso giusto.
Gli ultimi avvenimenti, hanno maturato la coscienza politica di Oscar, al punto da farle gettare l’uniforme....si dichiara finalmente ad André e passa con lui una dolcissima e meravigliosa notte d’amore nel bosco del Bois de Boulogne.

Il giorno dopo i due si alleano con il popolo, e durante un combattimento a causa di una pallottola vagante che André non vede (vista la sua cecità dilagante), muore.
Oscar, affranta dal dolore e dai sensi di colpa per non averlo potuto amare prima, aiuta il popolo ad espugnare la Fortezza della Bastiglia simbolo del potere reale, ma colpita da una scarica di proiettili, perde anch’essa la vita, ricongiungendosi in questo modo con il suo amato.
E’ il 14 luglio 1789 e la Rivoluzione è appena iniziata.

IL PARAGONE ANIME-MANGAA dar notorietà a Lady Oscar in Italia è stata soprattutto la serie animata, che purtroppo non ha potuto sottrarsi a censure e modificazioni rispetto all' anime originale.
Tuttavia esistono delle differenze tra anime e manga:
L’ inizio del manga coincide con il 2° episodio dell’anime
Nel manga non si assiste al tentativo di rapimento ai danni di Maria Antonietta
La scelta di Oscar di entrare a far parte delle guardie reali, è del tutto spontanea, mentre nell’anime è pura imposizione del padre.
Nel manga Oscar si accorge della vista di Andrè che va peggiorando, e si preoccupa per lui, nell’anime no
· Nel manga, quando Andrè confessa i suoi sentimenti ad Oscar, non pronuncia la famosa frase “Una rosa è sempre una rosa, non diverrà mai un lilla”.
· Andrè , nel manga, prende la drastica decisione di uccidere Oscar per averla solo per sé, dandole del vino avvelenato, ma poi rinuncia, nell’anime questa scena evidentemente è stata tagliata.
· Alain è innamorato di Oscar, e nel manga cerca di baciarla, ma viene fermato da Andrè
· Nel manga, Oscar si rende conto di amare Andrè, e più volte cerca di dirglielo, ma senza riuscirci, nell’anime invece passa molto più tempo
· Nel manga, la scena di amore tra Oscar e Andrè è completamente diversa: per primo Oscar gli confessa ciò che prova nella sua stanza, e si baciano, solo successivamente (la notte del 12 luglio) passeranno la notte insieme, sempre a casa, sotto richiesta di Oscar, mentre nell’anime avviene tutto in una volta nel bosco
· Infine, Oscar nel manga muore pronunciando la frase: “Viva la Francia”
